Il tetto verde: soluzione sostenibile per la ristrutturazione

By Monica Moscheni In News No comments

Stai progettando la ristrutturazione della tua casa? L’assemblea del tuo condominio ha approvato interventi strutturali? La realizzazione di un nuovo tetto verde ti porterà vantaggi in termini di performance dell’edificio; non solo: contribuirai anche a rendere la tua città meno inquinata. Un’idea perfetta se vuoi dedicare un’attenzione alla sostenibilità ambientale.

 

 

Cosa sono i tetti verdi e quali benefici portano alla tua abitazione

Con il termine tetto verde (green roof) si intende la posa di una superficie vegetale orizzontale lungo la parte superiore di un edificio.

Una volta sistemato il giardino pensile, si potranno notare miglioramenti nelle prestazioni dell’edificio: l’isolamento termico, ad esempio, sarà più accentuato, sia d’inverno che d’estate, e di conseguenza si ridurranno i consumi energetici.

Tra gli altri benefici che i tetti verdi apportano ad una costruzione, troviamo:

  • riduzione della trasmissione dei rumori all’interno
  • aumento della resistenza termica della copertura
  • protezione del manto impermeabile, con conseguente aumento della sua durata

Si tratta quindi di una soluzione vantaggiosa per tutte le ristrutturazioni che prevedono il rifacimento del tetto, sia come investimento sull’edificio, ma anche come ritorno economico: si può beneficiare del bonus del 50% sulle ristrutturazioni e dell’Ecobonus del 65% sul risparmio energetico, anche se le norme non fanno riferimento esplicito alla metodologia del tetto verde.

Il tuo tetto riduce l’inquinamento della città

I vantaggi della realizzazione di un tetto verde riguardano non solo le performance dell’edificio, ma anche il livello di salubrità dell’aria che si respira nei dintorni.
La presenza di piante e altri arbusti infatti agisce sulle isole di calore, ovvero quel fenomeno che vede temperature più elevate in città che in campagna, di fatto rinfrescando l’aria.
Queste coperture poi assorbono l’acqua piovana impedendo eccessivi accumuli e l’intasamento delle reti fognarie, risolvendo il problema delle alluvioni causato dalla mancanza di spazi verdi in città.
Gli altri benefici di un tetto verde sono il filtraggio delle particelle di smog e la protezione dalle onde elettromagnetiche.

 

 

Tetto verde

 

 

Gli strati di un tetto verde

La progettazione di una copertura verde è regolata dalla legge sulla qualità UNI 11235.
Questa norma stabilisce come si devono conformare i diversi strati che costituiscono una copertura verde e che, dal più interno al più esterno, consistono in:

  • Barriera al vapore, per evitare la formazione di umidità
  • Strato di isolamento
  • Guaina impermeabile per impedire l’infiltrazione dell’acuqa
  • Membrana antiradice, per limitare l’estensione delle radici e bloccare la formazione di fessurazioni
  • Strato di accumulo e drenaggio dell’acqua piovana
  • Strato filtrante, che trattiene il terriccio, evitandone la discesa negli strati sottostanti

Una volta che questi strati sono posati, si procede con la sistemazione del terriccio e delle piante che si sono scelte.

EmmeCi: professionisti dell’isolamento, attenti all’ambiente

La competenza raggiunta nella ristrutturazione in vent’anni di esperienza è stata affiancata all’adozione di pratiche di bioedilizia, che prevedono l’utilizzo di materiali sostenibili e riducono l’impatto ambientale dell’edificio.
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